giovedì 15 maggio 2008

La tragedia di Niscemi: un raccapricciante orrore passato sotto silenzio

La stampa nazionale ha dedicato solo qualche riga annoiata al delitto che si è consumato nella campagna di Caltanissetta: una ragazza di 14 anni stuprata, strangolata e gettata in un pozzo da tre suoi coetanei, perchè aveva detto di essere incinta di uno di loro (si è scoperto solo con l'autopsia che, in realtà, incinta non era). Faccio mio un commento di Maurizio Blondet, che ha scritto un profondissimo articolo sul suo giornale.

Questo tipo di residuo ideologico, pensiamoci, è ciò che ci porta alla inciviltà: già nel 600 avanti Cristo Buddha sapeva che ogni azione commessa, come ogni omissione, ha delle conseguenze, inevitabili, necessarie, anche lontane.
Tutta la nostra civiltà terminale proclama il contrario: sesso giovanile senza conseguenze, godimenti senza conseguenze, ingiustizie senza conseguenze. E’ ciò che intendiamo quando proclamiamo la nostra «libertà». Chiamiamo «liberazione» la nostra prerogativa di commettere qualunque azione, rifiutandone le conseguenze, o sperando di scongiurarle. Col preservativo, con l’aborto, con ogni tecnologia disponibile. Alleviamo i figli, e poi non sappiamo dire come mai sono diventati mostri infelici. E’ solo una conseguenza. Così andiamo verso la crisi.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

MA CON QUALE CORAGGIO SI PUò UCCIDERE UNA RAGAZZA DI 14 ANNI, PIENA DI SPERANZE, VOGLIA DI SCOPRIRE L'AMORE, FORMARE UNA FAMIGLIA UN DOMANI, AVERE DEI FIGLI è QUSTO NON è STATO PIù POSSIBILE PER COLPA DI 3 MOSTRI CHE COSì SONO STATI DEFINITI NEL CORTEO CHE TUUTTA LA SCUOLA DELL'ITC HA DEDICATO A LORENA E A I SUOI GENITORI. LORENA RIPOSA IN PACE

Anonimo ha detto...

davvero veritiere le parole di Blondet, che finalmente interpreta l'arida realtà giovanile a proposito di questo evento così umiliante per tutti noi. ma ci piace tanto chiamarla libertà....

bellissimo post! complimenti

framaulo ha detto...

Questa storia mi ha colpito molto, e vedo che non sono il solo.
Grazie per i vostri commenti. F