martedì 22 aprile 2008

Karl Jenkins - Adiemus - Songs of sanctuary - Tintinnabulum



[00'00'']

Esiste qualcosa di più grande e più puro
rispetto a ciò che la bocca pronuncia.
Il silenzio illumina l'anima,
sussurra ai cuori e li unisce.
Il silenzio ci porta lontano da noi stessi,
ci fa veleggiare
nel firmamento dello spirito,
ci avvicina la cielo;
ci fa sentire che il corpo
è nulla più che una prigione,
e questo mondo è un luogo d'esilio.

Kahlil Gibran "Le ali spezzate"


[02' 20'']

Mi fermerò,
senza dubbio stupito,
se mai ci ritroveremo
in una vita futura,
nel cammino e alla luce
d'un altro mondo
lontano.
Capirò che i tuoi occhi,
simili alle stelle dell'alba,
sono appartenuti
a questo cielo notturno,
e dimenticato,
d'una vita passata.
Sì, comprenderò
che la magia del tuo viso
è pronta ancora
al balenare appassionato
del mio sguardo in un
incontro immemorabile,
e che al mio amore
tu devi un mistero
di cui non conosci
più l'origine.

Rabindranath Tagore, da "Petali sulle ceneri"



Adiemus - Tintinnabulum lyrics | LyricsMode.com

2 commenti:

Cher ha detto...

Thanks for writing this.

Framaulo ha detto...

Thanks to you for appreciating!