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mercoledì 22 luglio 2009

Piccole poesie

Ho aperto un blog di piccole poesie.
Haiku in lingua italiana, corredati da immagini o musica.

L'indirizzo: http://framhaiku.wordpress.com/

Ringrazio fin da ora i visitatori.

F.

giovedì 24 luglio 2008

Eva Cassidy - Katie Melua "What a wonderful world"

Questo mi lascia veramente senza parole, con gli occhi lucidi e un grosso nodo in gola.

Sono sicuro che, in questo momento, esiste un posto tra alberi verdi, rose rosse ed arcobaleni, in cui Satchmo ed Eva stanno continuando a suonare e cantare felici le loro canzoni.

Il ricavato di questo duetto virtuale è andato alla British Red Cross. Grazie, Katie.






I see trees of green, red roses too
I watch them bloom for me and you.
And I think to myself what a wonderful world.

I see skies of blue, clouds of white.

Bright blessed days, dark sacred nights.
And I think to myself what a wonderful world.

The colors of the rainbow so pretty in the sky

are also on the faces of people passing by.
I see friends shaking hands saying how do you do.
They're really saying I love you.

I see trees of green, red roses too
I watch them bloom for me and you.
And I think to myself what a wonderful world.
And I think to myself what a wonderful world.

martedì 17 giugno 2008

Pablo Neruda - E' oggi

E' oggi: tutto ieri andò cadendo
entro dita di luce e occhi di sogno,
domani arriverà con passi verdi:
nessuno arresta il fiume dell'aurora.

Nessuno arresta il fiume delle tue mani,
gli occhi dei tuoi sogni beneamata,
sei tremito del tempo che trascorre
tra luce verticale e sole cupo,

e il cielo chiude su te le sue ali
portandoti, traendoti alle mie braccia
con puntuale, misteriosa cortesia.

Per questo canto il giorno e la luna,
il mare, il tempo, tutti i pianeti,
la tua voce diurna e la tua pelle notturna.

Pablo Neruda - E' oggi
Maurice Ravel - Concerto in Sol, II mov - Michelangeli/Celibidache



lunedì 9 giugno 2008

Katie Melua - If you were a sailboat




If you’re a cowboy I would trail you,
If you’re a piece of wood I’d nail you to the floor.
If you’re a sailboat I would sail you to the shore.
If you’re a river I would swim you,
If you’re a house I would live in you all my days.
If you’re a preacher I’d begin to change my ways.

Sometimes I believe in fate,
But the chances we create,
Always seem to ring more true.
You took a chance on loving me,
I took a chance on loving you.

If I was in jail I know you’d spring me
If I was a telephone you’d ring me all day long
If was in pain I know you’d sing me soothing songs.

Sometimes I believe in fate,
But the chances we create,
Always seem to ring more true.
You took a chance on loving me,
I took a chance on loving you.

If I was hungry you would feed me
If I was in darkness you would lead me to the light
If I was a book I know you’d read me every night

If you’re a cowboy I would trail you,
If you’re a piece of wood I’d nail you to the floor.
If you’re a sailboat I would sail you to the shore.
If you’re a sailboat I would sail you to the shore.



sabato 7 giugno 2008

Beethoven - Rubinstein - Shelley



Sono come uno spirito
che nell'intimo del suo cuore ha dimorato,
e le sue sensazioni ha percepito, e i suoi pensieri
ha avuto, e conosciuto il più profondo impulso
del suo animo: quel flusso silenzioso che al sangue solo
è noto, quando tutte le emozioni
in moltitudine descrivono la quiete di mari estivi.

Io ho liberato le melodie preziose
del suo profondo cuore: i battenti
ho spalancato, e in esse mi sono rimescolato.
Proprio come un'aquila nella pioggia del tuono,
quando veste di lampi le ali.

Percy Bisshe Shelley - Wedded souls

L. van Beethoven - Concerto per pianoforte e orchestra n. 4 op 58 - Artur Rubinstein

giovedì 24 aprile 2008

Lino Cannavacciuolo - Partenza



[00' 00'']

Forse un mattino andando in un'aria di vetro,

arida, rivolgendomi vedró compirsi il miracolo:
il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro
di me, con un terrore di ubriaco.

[01' 25'']

Poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto
alberi case colli per l'inganno consueto.
Ma sarà troppo tardi; ed io me n'andró zitto
tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto.

Eugenio Montale, da "Ossi di Seppia"

martedì 22 aprile 2008

Karl Jenkins - Adiemus - Songs of sanctuary - Tintinnabulum



[00'00'']

Esiste qualcosa di più grande e più puro
rispetto a ciò che la bocca pronuncia.
Il silenzio illumina l'anima,
sussurra ai cuori e li unisce.
Il silenzio ci porta lontano da noi stessi,
ci fa veleggiare
nel firmamento dello spirito,
ci avvicina la cielo;
ci fa sentire che il corpo
è nulla più che una prigione,
e questo mondo è un luogo d'esilio.

Kahlil Gibran "Le ali spezzate"


[02' 20'']

Mi fermerò,
senza dubbio stupito,
se mai ci ritroveremo
in una vita futura,
nel cammino e alla luce
d'un altro mondo
lontano.
Capirò che i tuoi occhi,
simili alle stelle dell'alba,
sono appartenuti
a questo cielo notturno,
e dimenticato,
d'una vita passata.
Sì, comprenderò
che la magia del tuo viso
è pronta ancora
al balenare appassionato
del mio sguardo in un
incontro immemorabile,
e che al mio amore
tu devi un mistero
di cui non conosci
più l'origine.

Rabindranath Tagore, da "Petali sulle ceneri"



Adiemus - Tintinnabulum lyrics | LyricsMode.com