domenica 18 gennaio 2009

Tregua a Gaza, un resoconto di 22 giorni di massacro

C'è chi la chiama guerra, chi la chiama conflitto armato... la vera definizione di quello che sta succedendo a Gaza è disumano massacro.

Sentiamo la testimonianza di Jamal, chirurgo dell'ospedale Al Shifa, il principale di Gaza.
Prendi dei gattini, dei teneri micetti e mettili dentro una scatola" mi dice Jamal, mentre un infermiere pone per terra dinnanzi a noi proprio un paio di scatoloni di cartone, coperti di chiazze di sangue. "Sigilla la scatola, quindi con tutto il tuo peso e la tua forza saltaci sopra sino a quando senti scricchiolare gli ossicini, e l'ultimo miagolio soffocato." Fisso gli scatoloni attonito, il dottore continua "Cerca ora di immaginare cosa accadrebbe subito dopo la diffusione di una scena del genere, la reazione giustamente sdegnata dell'opinione pubblica mondiale, le denunce delle organizzazioni animaliste..." il dottore continua il suo racconto e io non riesco a spostare un attimo gli occhi da quelle scatole poggiate dinnanzi ai miei piedi. "Israele ha rinchiuso centinaia di civili in una scuola come in una scatola, decine di bambini, e poi la schiacciata con tutto il peso delle sue bombe. E quale sono state le reazioni nel mondo? Quasi nulla. Tanto valeva nascere animali, piuttosto che palestinesi, saremmo stati più tutelati.
La fonte è il sito http://guerrillaradio.iobloggo.com/, che grazie ai post quotidiani di Vittorio Arrigoni, attivista di International Solidariety Mov e residente a Gaza City, è divenuto in questi giorni il blog italiano più cliccato della Rete.

Amerei che chi mi legge, durante questa settimana di tregua, spenga i telegiornali e ripercorra con Arrigoni quello che è successo negli scorsi 22 giorni, sul sito citato. Alla faccia di Sandro Bondi.

Quando il massacro riprenderà, forse lo si guarderà con occhi diversi.


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5 commenti:

flo ha detto...

Dare retta ai tg dopo aver letto Arrigoni è quasi impossibile, sono smascherati nella loro fastidiosa ed ipocrisia. Così attenti e misurati nei termini per non lasciar trapelare la vera tragedia che si sta consumando col benestare mondiale.

Anonimo ha detto...

Sono le solite lobby, e chi ci va di mezzo sono i bambini.

Framaulo ha detto...

Flo e Anonimo: sono arrivato alla conclusione che sicuramente c'è qualcosa che dovremmo sapere, e che nessuno ci dice. La stampa serva è solo uno dei tanti ingranaggi marci... sarebbe interessante studiare questi fenomeni cercando di risalire alla "rotella motrice". E magari cercando di riscrivere la storia dal punto di vista dei deboli e degli sconfitti.

flo ha detto...

La storia per definizione viene scritta dai vincitori che molto spesso corrispondono anche agli oppressori, gli oppressi sono stati e saranno troppo impegnati a difendersi...
p.s. carina la nuova veste grafica!

Framaulo ha detto...

Grazie! :)