venerdì 6 luglio 2007

Nuova 500, la "inutilitaria" anacronistica

Allora, 'sta nuova 500 sarà pure fichissima, come mi si scrive, ma continua a non piacermi e a non attrarmi proprio per niente, soprattutto dopo quel ciarpame di presentazione olimpica che hanno fatto a Torino, in cui mancava solo Rita Pavone che cantasse la Traviata sotto la statua di Padre Pio. Prima e unica domanda: ma cosa ha di tanto speciale questa nuova vettura? A parte che la spudorata fotocopia della Lancia Y, mi sembra solo, sulla falsariga delle classiche "trendy car" (ma attenzione a fare il paragone con Smart e Mini...), la tipica macchina inutile per il fighetto inutile che per "personalizzarla" in maniera inutile deve sganciare fino a 19.000 inutili euro. Rifacendo il paragone con la vecchia 500 (della quale ha solo il nome e i fanali anteriori tondi), questa forse è la differenza più importante: una macchina bella, piccola, frivola e costosa, rispetto ad una macchina bella, ancora più piccola (basta con queste nuove carrozzerie pachidermiche!!), ma seria ed economica. Ha ragione Marchionne: la Fiat è l'Italia. E forse l'Italia stessa è cambiata... da formica a cicala. Ma purtroppo con l'avvento dell'Euro il boom economico è finito, e la soglia di povertà sta aumentando vertiginosamente. Sempre più famiglie sono costrette a tenersi la Simca del prozio iscritta all'ASI, per non pagare il bollo. Una vera svolta, per me, sarebbe stata una 500 bifuel a metano, spartana, senza idiozie colorate, dal prezzo massimo di 4-5000 euro. Avrebbe aiutato sul serio molte famiglie a disfarsi dei rottami per girare a poco prezzo ed inquinare meno le città. O sono cose che può fare solo l'India o la Cina?



E poi parliamone di questo riuscitissimo spot: una specie di smielato Cinema Paradiso in cui Falcone, Borsellino, Arturo Toscanini, Napolitano e Cannavaro, e ... Papa Woytila (.......) dicono ad un bimbo entusiasmato dal bene che vince contro il male che "la nuova Fiat appartiene a tutti noi", dimenticandosi la parte più importante: a partire da 10.500 euro (e poi diciamo anche che i Polacchi potrebbero accampare a buon diritto un po' di proprietà). Questo è tutto ciò che sa partorire un AD che, per rilanciare un'azienda in indecorosa picchiata, non sa fare altro che appigliarsi, in maniera impacciata e pacchiana, al nome (e solo a quello) di un glorioso colpo di genio del passato remoto: prendere una Lancia Y, chiamarla nuova 500, attaccarci qualche adesivo colorato, e fare uno "spettacolo" di inaugurazione su Canale 5. Romano Prodi, accompagnato da uno stuolo di ministri quale mai si è visto nella storia della Repubblica, l'ha capito: "Auguriamoci che se ne vendano molte".
PS: altri commenti che la pensano come me
1. questo tizio sull'Unità dice le stesse cose mie... non è che mi sto sinistroizzando troppo?? :-)
3.
PS: quest'altro tizio la pensa esa

2 commenti:

Sergio ha detto...

Ricordati che quelli sono i prezzi di lancio... nel senso che quando il tizio della concessionaria te lo dice, lo lanci dalla finestra. O lo mandi a fanculo se sei al primo piano, che tanto non si fa male.

Anonimo ha detto...

Ah ah! E poi se si fa male va a dormire al Policlinico, dove gli ruberanno anche le mutande!